PRK - Cheratectomia Fotorefrattiva

PRK o cheratectomia refrattiva, corregge miopia, astigmatismo e ipermetropia tramite laser.

Quali difetti visivi possono essere corretti con la PRK?

La miopia, l'astigmatismo e l'ipermetropia possono essere corretti con la PRK.

Quali strumenti vengono impiegati per l'intervento?

L'intervento viene effettuato mediante il laser ad eccimeri Visx Star S4 IR o il Technolas PV TENEO II: la scelta del laser da utilizzare viene effettuata dal chirurgo in base alle caratteristiche individuali di ciascun paziente; questa tecnica consente di ottenere risultati precisi, sicuri e stabili nel tempo.

Quali sono i pregi della tecnica laser PRK?

La cheratectomia fotorefrattiva, o PRK, è l'intervento di chirurgia refrattiva più usato a livello mondiale, per correggere la miopia fino a 10 Diottrie.
I pregi di questa tecnica consistono nella sua facilità di esecuzione, nella sua precisione, nella scarsa traumaticità e nel fatto che non presenta rischi di rilievo.

Come si svolge un intervento di PRK?

La prima fase dell’intervento di PRK consiste nella rimozione dell’epitelio, un sottile strato protettivo che ricopre la cornea. Nel nostro Centro la rimozione dell’epitelio viene eseguita con tecnica transepiteliale, utilizzando il laser per rimuovere l’epitelio senza toccare la cornea con strumenti meccanici; la tecnica transepiteliale è una peculiarità del laser ad eccimeri Visx Star S4 IR.
Durante la seconda fase, il laser rimodella la cornea con impulsi controllati.

La PRK una procedura indolore che si esegue in anestesia topica (collirio anestetico) in giornata, presso il nostro centro oculistico a Brescia. L’intervento al laser dura meno di due minuti, secondo l’entità della correzione necessaria. 

Il post operatorio di un intervento PRK è caratterizzato da tempi di recupero generalmente rapidi.

Lasik o PRK? Leggi la mini intervista al dottor Emanuele Scuri

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